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Sant'Anna Arresi

municipio 3.jpgIl Comune  di S.ANNA ARRESI,  situato nella zona sud-occidentale della Provincia di Carbonia Iglesias  nel territorio del Basso Sulcis,  ha una superficie territoriale di circa 37 Kmq; Comune autonomo dal 1965, confina con i comuni di Masainas e Teulada. La popolazione è di 2.720 abitanti.

Il sistema orografico è caratterizzato a ovest  dalle formazioni collinari di Monte Sa Perda (m.107), di Monte Sarri (m.116) e dal promontorio di Porto Pino che delimitano il territorio comunale verso il mare. Ad est sono presenti le formazioni 'montuose' di Nuraghe Giara (m.313), Punta Acuzza (m.302), Monte Su Larenzu (m.281) e Monte S'Ira (m.279). Detti rilievi degradano con pendenze assi elevate verso la sottostante fascia collinare che, sebbene con quote modeste s.l.m., presenta una morfologia assai accidentata. Queste due formazioni delimitano ad est e a ovest un'area pianeggiante o con leggera ondulazione, di forma triangolare allungata, che comprende gli stagni di Maestrale e Is Brebeis.

L'esposizione generale è verso sud-ovest. La quota minima è al livello del mare. La quota massima è di m.313 s.l.m. e si trova a Nuraghe Giara. Sebbene l'altitudine media sia di soli m 78  s.l..m., il  territorio si presenta assai accidentato, specie nella parte est.

Il centro abitato di Sant'Anna Arresi è posto alla quota di m 80 s.l.m. La sua origine, come centro, è abbastanza recente; sorse, infatti nel tardo medioevo da un nucleo di antica origine agricola/pastorale intorno alla chiesa  di S.Anna.

Le caratteristiche climatiche riflettono, nei caratteri generali, l'andamento tipico riscontrabile nella parte sud-occidentale  dell'isola.

Gli elementi principali si possono così riassumere:

-         mite temperatura;

-         andamento discontinuo delle precipitazioni;

-         siccità estiva;

-         notevole presenza di vento.

L'idrografia del territorio comunale è caratterizzata dal corso di alcuni piccoli torrenti (Rio Gutturu Saidu, Rio Perdaiola,Rio Fonnesu) tutti disposti nella direzione nordest-sudovest e tutti confluenti nel sistema degli stagni.

Più ancora dei corsi d'acqua ciò che caratterizza l'idrografia di questo territorio è la presenza degli stagni (Foxi, Is Brebeis, Maestrale) che sono inseriti nel sistema più complesso delle saline di S.antioco ma per i quali è possibile documentare una utilizzazione produttiva precedente e quindi l'intervento umano nel determinarne e controllarne gli assetti fisici.

La prima cartografia scientifica della Sardegna  mostra nel disegno del canale, che corrisponde all'attuale canale del piazzale di Porto Pino, evidenti opere di regimentazione idrica  e che gli stagni sono già usati in funzione produttiva.

La superficie di queste acque interne è di circa 7 Kmq e costituiscono il terzo complesso di zone umide della Sardegna, dopo quelle di Cabras e di Cagliari.

Gli stagni già nel Medioevo erano importanti per l'estrazione del sale. Gli stagni sono inoltre utilizzati come peschiera e forniscono anguille, saraghi, muggini spigole etc.). La  comunicazione con il mare è assicurata dal canale Porto Pino che si apre nelle vicinanze del promontorio.

La vegetazione del bordo degli stagni è costituita prevalentemente dalla salicornia e dal giunco. Di grande importanza è la presenza di numerose specie di uccelli palustri che trovano rifugio e cibo in abbondanza in queste acque, Ricordiamo il fenicottero rosa, l'avocetta, la garzetta, l'airone cenerino, lo svasso maggiore, il cormorano, diversi limicoli, il porciglione e il rarissimo gufo della palude.

Notevole interesse offre la zona costiera del Comune che si estende per circa 6 km. partendo da Portu de Su Trigu e passando per Porto Pineddu e sino al promontorio ed alle splendide spiagge della nota località  turistica di Porto Pino , che si raggiunge attraversando il sistema degli stagni che si estendono tra il paese e il cordone litoraneo.

Il promontorio di Porto Pino - Candiani raggiunge un'altezza massima di m.40 ed è ricoperto da una vasta pineta spontanea di pino d'aleppo, unica nel suo genere nel bacino del Mediterraneo. Al pino si unisce la quecia spinosa, tipica degli ambienti costieri e anch'essa con areale molto ristretto nell'isola. Nella pineta si trova, inoltre, il ginepro fenicio ed il ginepro coccolone. Sul lato occidentale, più esposto ai venti di estende la macchia bassa dove dominano la fillirea, il rosmarino e diverse specie di cisto.

Il cordone sabbioso che separa il mare dagli stagni è largo circa 70 metri ed è occupato, nella parte più interna, da una pineta (anche qui spontanea) che si affaccia direttamente sulla spiaggia.

Questa ha una lunghezza di oltre 4 km.. La sabbia, di colore bianco, è finissima ed è costituita prevalentemente di quarzo; tali caratteristiche rendono la spiaggia di Porto Pino tra le migliore della Sardegna.

Birdwatching, corsi di vela e windsurf, percorsi naturalistici, albe e tramonti stupendi rendono il soggiorno nella zona costiera incantevole e unico.

 

CENNI STORICI.

L'insenatura di Porto Pino, protetta ad ovest dal promontorio,  fu utilizzata come scalo marittimo fin dall'epoca fenicio-punica per divenire un centro mercantile in epoca romana.

Secondo alcuni storici, verso l'ottavo secolo a.c., la  zona degli stagni di Porto Pino venne colonizzata dai Fenici. Ciò è testimoniato dalla tracce nelle costa di una vera e propria città costiera fenicio- punica  chiamata 'Poenus Portus' (Porto dei Punici). Sono evidenti, ancora oggi, gli scavi non casuali di grandi cave nella zona di Porto Pineddu utilizzato per l'estrazione di blocchi squadrati di arenaria quaternaria per uso civile (costruzioni di case e strutture portuali) e un canale scavato nella roccia per uso portuale in prossimità dell'attuale CANALE DI PORTO PINO.

Il sito di Porto Pino si prestava inoltre per la produzione del sale e per lo sfruttamento del legno e della resina del  pino d'aleppo per costruzione di navi e per l'edilizia.

La città sarebbe stata conquistata dai romani che la chiamarono 'Pinus Portus' cioè Porto dei Pini , in riferimento alla presenza del bosco di pini d'aleppo.

Si presume inoltre che in prossimità degli stagni di Porto Pino passasse la strada romana 'Sulcitana' che collegava i centri punico-romani della Sardegna Sud-Occidentale dl Karalis, Nora, Bithia, Tegula, Pinus Portus, Sulci, Sirai e Metalla.

Altra testimonianza del passato del territorio si trova nel sito archeologico di Coi Casu, importante  insediamento umano dall'età nuragica fino a quella altomedievale.

L'area archeologica in parola si trova, a poco più di 1 Km dal centro abitato, in una area pianeggiante di facile accesso e ben visibile dalla strada provinciale che porta alla nota località balneare di Porto Pino distante appena 5 Km..

L'area archeologica di Coi Casu è inoltre ben supportata  da altre importanti testimonianze archeologiche presenti nel territorio arresino (Nuraghe Arresi - nella splendida Piazza del Nurgahe, al centro del paese, utilizzata per manifestazioni di pubblico spettacolo di rilevanza mondiale quali 'Ai confini tra Sardegna e jazz', Fonte nuragica, tombe di giganti, Nuraghe Sarri e numerosi altri nuraghi sparsi nel territorio comunale), con le quali  può costituire un vero e proprio itinerario turistico-archoelogico.

 

ATTIVITA' ECONOMICHE.

Per quanto riguarda le attività economiche si può annotare che alle tradizionali attività agricole, alla zootecnia e alle colture vitivinicole ( Nel territorio si hanno circa 200 ha di superfici vitate - di cui circa 30 a vermentino che ha valso la Medaglia d'oro al Vinitaly 2009 con la bottiglia di bianco OPALE 2008, Vermentino di Sardegna della Cantina Mesa di Sant'Anna Arresi, gioiello voluto dal noto pubblicitario Gavino Sanna  - e  con la presenza nel territorio comunale della DOC Carignano del Sulcis e Monica di Sardegna e la IGT Valli di Porto Pino e Isola dei Nuraghi ) si vanno affiancando, tra le principali fonti di reddito locale, il turismo, favorito dalle bellezze naturali della costa e dallo sviluppo delle attrezzature ricettive, i servizi e la pesca ( Nel settore della pesca sono più di 60 le persone occupate)

E' In calo è l'occupazione nell'industria.

Nella zona a mare del Comune sorgono diversi nuclei abitati : Porto Pino, Porto Pineddu, Corrumanciu, Portu Su Trigu.

La zona è il punto di riferimento balneare per gran parte del territorio del Sulcis.
Nel periodo estivo i vacanzieri che frequentano spiagge, cale e bosco possono essere stimati nell'ordine di 3-4.000 presenze giornaliere con punte di 5.000 nelle domeniche e festivi.

Le abitazioni della zona costiera sono circa 400 per una popolazione fluttuante  di circa 1500 abitanti.

 

 

NUMERI UTILI

COMUNE DI SANT'ANNA ARRESI, Piazza Moro 1, 09010 SANT'ANNA ARRESI

Tel. 0781 96691

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POLIZIA MUNICIPALE 0781 9669 201

UFFICIO TECNICO LAVORI PUBBLICI 0781 9669 212

UFFICIO IGIENE AMBIENTALE E URBANISTICA 0781 9669 211

 

WI-FI  free Zone - Oasi Digitale parco Piazza Municipio

Info e ritiro credenziali:

Lunedì/Venerdì:Biblioteca Comunale dalle 16.00 alle 18.00 - Uffici Comunali 09.00 - 12.00

 

BIBLIOTECA COMUNALE, Centro di Aggregazione Sociale, Via Giudice Mariano 1

Aderisce al Sistema Bibliotecario Interurbano del Sulcis

0781 966042

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INFORMAGIOVANI Centro di Aggregazione Sociale, Via Giudice Mariano 1

0781 966013

 

Banca - Via Municipio 0781 966012

Poste Italiane - Piazza  Martiri (pressi Chiesa  S.Anna)  0781 966017

Farmacia - Via Italia 256 -  0781 966049

Guardia Medica - Via Cesare Battisti 8 - 0781 965060

Guardia Medica Turistica (estiva) - Via Cesare Battisti 8 - 0781 965107

Parrocchia Sant'Anna - Piazza Martiri - 0781 966091

Cinema Moderno - Via Cagliari 2 - 0781 966744

Carabinieri '112' - Stazione di Giba 0781 964022

Polizia '113' - Commissariato di Carbonia  0781 166931ù

Associazione Volontari Protezione Civile e Salvaguardia Ambientale

Via Cagliari 13  - 338 3322265

Associazione Volontari del Soccorso '118' -  Via C. Battisti 10, 0781 966581 - 0781 966569

Associazione Turistica  'Pro Loco Sant' Anna Arresi'

Via Cagliari 13 - 0781 966757

 

Rassegna AI CONFINI TRA SARDEGNA E JAZZ (fine Agosto -inizio settembre)

Associazione Culturale 'Punta Giara'

Piazza Martiri 5, 0781 966102

 

Unione dei Comuni del Sulcis - Via Roma 09010 San Giovanni Suergiu (CI) - Sito Realizzato dalla Nicola Zuddas Srl